Pranayama e meditazione

Carlo

team image

CARLO

Yoga

Insegnante di Yoga

Pranayama

Nello yoga il modo in cui respiriamo è importantissimo. Nella tradizione yogica le tecniche di respirazione vengono chiamate Pranayama. In sanscrito il termine è composto da due parole Prana che significa forza vitale e Ayama che significa espansione. Tradotto è “espansione della forza vitale”. Secondo i testi dello yoga, il prana è energia, quella forza che pervade l’uomo e tutto l’Universo, quindi esercitandosi ad avere una corretta respirazione stimoliamo e rafforziamo questa forza che ci permette di rimanere in salute. Il respiro possiamo considerarlo un’ottima guida per capire in quale stato emotivo ci troviamo. Se ci rendiamo conto di avere una respirazione toracica e superficiale, sicuramente anche la nostra mente sarà molto agitata, i battiti del cuore saranno accelerati e il fisico entrerà prima in uno stato di tensione. Riportare la respirazione lenta, profonda, significa far tornare la mente in uno stato di quiete, i nostri pensieri saranno più tranquilli e positivi, i battiti del cuore rallentano ed avremo un rilascio naturale delle tensioni fisiche. Il modo in cui respiriamo può provocare cambiamenti al sistema nervoso, una corretta respirazione aiuterà il nostro corpo a rimanere in perfetta armonia. Il modo per ottenere questi risultati, oltre ad esercizi mirati, è portare attenzione al respiro durante l’arco della giornata, sviluppando cosi una maggiore consapevolezza.

 

Meditazione

Le meditazioni che proponiamo sono pratiche semplice da eseguire ma che hanno una forte influenza sulla mente.
Il metodo meditativo che abbiamo appreso nel corso degli anni è stato studiato e sperimentato da un maestro indiano, adattato per essere appreso dalla nostra mente occidentale, non abituata alle pratiche contemplative.
Con dei semplici esercizi di meditazione ripetuti nel tempo e prolungati man mano che si acquisisce esperienza, riusciamo, da soli, a migliorare la concentrazione, a penetrare la nostra mente in profondità e sviluppare quella parte chiamata “Osservatore”, la nostra guida interiore che ci permette di vedere noi stessi con più oggettività, senza essere schiavi delle nostre emozioni ma viverle per quelle che sono, aiutandoci così a liberarci da ansia, attacchi di panico e da tutti quei disturbi legati alla nostra parte emotiva più influenzabile.
Una buona pratica meditativa oltre a dare un grande rilassamento nell’immediato,se ripetuta costantemente apporta anche numerosi benefici fisiologici come abbassamento della pressione; rafforza il sistema immunitario; abbassa il cortisolo, l’ormone dello stress, aiutando il sistema endocrino a rimanere in equilibrio.
Ciò che conta per ottenere risultati è solo la costanza nella pratica.

 

Vai agli orari